Nella squadra di soccorso dei vigili del fuoco permanenti di Görlitz spengo incendi e salvo vite umane. Interveniamo in caso di incidenti stradali e incendi domestici o boschivi. Inoltre rispondiamo quando si attiva un allarme antincendio, forniamo assistenza nel trasporto dei feriti e per aprire le porte nei casi di emergenza. Posso prestare servizio su qualsiasi mezzo: autopompa, autoscala o in ambulanza.
Inoltre riparo l'equipaggiamento nell'officina radioelettrica. Da marzo 2023 sono addetto alla manutenzione nell'officina per i dispositivi di protezione respiratoria, dove tratto gli autorespiratori e le maschere di protezione respiratoria. Il nostro programma dalle 7:00 alle 17:30 prevede anche formazione e attività sportive. Insomma, una giornata lavorativa piuttosto varia.
Il corpo permanente di Görlitz conta circa 60 collaboratori. Il nostro non è un corpo molto numeroso, per cui abbiamo in media tre chiamate nel giro di 24 ore. La nostra ambulanza invece esce circa sei, sette volte al giorno. Dopo 24 ore di servizio abbiamo 48 ore di riposo.
Ride. Sì, faccio parte dei vigili del fuoco volontari di Spitzkunnersdorf, dove abito. Ogni quindici giorni partecipo al servizio di formazione e nei fine settimana alle esercitazioni. Fare il webmaster non è esattamente la mia aspirazione, ma non lo fa nessun altro.
La continua necessità di imparare. Quello dei vigili del fuoco è un campo molto tecnico. È come frequentare ogni anno un nuovo corso perché la tecnica si è evoluta.
Le mansioni di addetto alla manutenzione nell'officina per i dispositivi di protezione respiratoria si sono aggiunte alle mie «normali» attività solo di recente. Ogni giorno imparo qualcosa di nuovo. Ci occupiamo di numerosi tipi di maschere diversi per tutti i comuni dei dintorni. Mi faccio aiutare da un software che esegue le fasi di controllo per me. Ma sono io che devo smontare, pulire e rimontare i pezzi nell'ordine corretto.
In centrale abbiamo due zone separate tra sporco e pulito solo dal 2022. Da allora ritiriamo gli equipaggiamenti usati in un ambiente separato dall'officina dove eseguiamo la manutenzione.
Anche sul lato polacco i vigili del fuoco hanno un corpo permanente e uno volontario. In passato avevamo progetti comuni, ma oggi entriamo in contatto più raramente, per esempio quando c'è uno sversamento di petrolio nel fiume, o se si ribalta una canoa.
Il nostro ambito di attività si è allargato. Da un lato le persone sono sempre meno capaci di fare da sé e chiamano molto prima i vigili del fuoco rispetto a qualche anno fa. È comodo e non costa nulla. Succede soprattutto in città, dove ci chiamano anche quando basterebbe un secchio d'acqua per spegnere un piccolo incendio.
Inoltre aumentano i casi legati alle condizioni sociali, come quegli anziani che non hanno parenti che si occupano di loro. Dall'altro sono aumentati gli eventi meteorologici estremi, come incendi boschivi e piogge torrenziali. Nella nostra regione abbiamo soprattutto inondazioni.
La propagazione della contaminazione è un argomento discusso fin da quando sono entrato nei vigili del fuoco. Da sempre chiudiamo l'abbigliamento protettivo dentro dei sacchi e trasportiamo le manichette usate su un rimorchio. Nei media il cancro da fumo di incendio è un tema sempre più discusso. E questo è positivo. Credo che molto possa venire dai dirigenti. Se sono loro a dare l'esempio separando la zona sporca e pulita in centrale, nessuno li metterà in discussione.

La propagazione della contaminazione è un argomento discusso fin da quando sono entrato nei vigili del fuoco. Credo che molto possa venire dai dirigenti. Se sono loro a dare l'esempio separando la zona sporca e pulita in centrale, nessuno li metterà in discussione.







